Tra le vetture presentate quest'anno al salone dell'auto di New York da General Motors ce ne è una che non è potuta in alcun modo passare inosservata: si tratta del GMC Yukon Denali Hybrid, mastodontico SUV che rappresenta l'allestimento superlusso dello Yukon Hybrid Standard.
La prima caratteristica a balzare agli occhi è rappresentata senza dubbio dalle dimensioni veramente notevoli, al limite dell'esagerato, sulla scorta di una tradizione che sembrava essere stata abbandonata dal mercato delle nuove auto americane. Oltre 5 metri e 10 centimetri di lunghezza e 26 quintali di peso fanno del nuovo nato sotto il marchio GMC un vero e proprio bisonte, capace di accogliere comodamente fino a 8 passeggeri.
Gli interni, come era lecito aspettarsi da un "mostro" di questo tipo, presentano ovviamente tutti i comfort e gli accessori possibili e immaginabili che si è abituati a vedere sulle usa car dei segmenti più elevati, che non fanno certo fatica a trovare spazio vista l'ampiezza "king size" dell'abitacolo.
L'altra peculiarità del nuovo SUV a stelle e strisce è però rappresentata dalla sua motorizzazione: il cofano del GMC Yukon Denali Hybrid ospita infatti il poderoso Vortec V8 già utilizzato sulla Corvette, un 6 litri capace di liberare 332 CV e 498 Nm di coppia. Questo propulsore è famoso, oltre che per le sue prestazioni, per essere equipaggiato con il sistema Active Fuel Management, che permette di disattivare 4 degli 8 cilindri quando non è necessario sfruttare tutta la potenza disponibile.
Questa soluzione, affiancata dalla presenza di due motori elettrici da 300 Volt deputati a gestire il cambio automatico, al climatizzatore alimentato da un compressore elettrico e allo sterzo elettromeccanico il cui funzionamento è assicurato da due motori elettrici da 42 Volt, consente al nuovo nato General Motors di contenere sensibilmente i consumi, che per un gigante dal vano di carico di oltre 3.000 litri e ruote 285/45 montate su cerchi da 22 pollici è un risultato assolutamente significativo.